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| ADNKRONOS |
| 20 febbraio 2012 |
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Audizione video del Ministro Di Paola Giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 08,30 in Commissioni riunite Difesa Camera e Senato seguito audizione del Ministro della Difesa risponde su linee di indirizzo per la revisione dello strumento militare. CASADIRITTO inserirà il link per la diretta video con la web della camera dei Deputati Si allega l'audizione del Ministro Di Paola svoltasi in commissioni riunite al Senato ► Audizione del 15 febbraio al Senato |
| 20 febbraio 2012 |
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IMMINENTE: Ecco le lettere delle vendite tra omissioni e opacità |
| 17 febbraio 2012 |
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FOGGIA: IL TAR DI BARI ACCOGLIE L'ISTANZA DI SOSPENSIONE Riportiamo appresso, l'informativa che ci invia l'avv. Nicola Ciconte in merito all'accoglimento dell'istanza di sospensione per le 11 famiglie abitanto gli alloggi dell' ex Aeroporto "GINO LISA" di Foggia. CASADIRITTO si sente in dovere di esprimere agli utenti e loro famiglie, la soddisfazione per questo primo risultato che permette di arrivare all'udienza di merito, con moderato ottimismo. In ogni caso, qualunque possa essere l'esito finale, il giudizio metterà in luce il perchè di quel comportamento nei modi e tempi quantomeno singolari, così come descritti e documentati nel sito di CASADIRITTO. Si ha notizia che per la settimana entrante è prevista che il Ministro della Difesa, in Parlamento, risponderà sull'argomento all'interrogazione Parlamentare presentata dai Deputati PD e già pubblicata sul sito. Sergio BoncioliAllegato: ► Lettera dell'avv. Ciconte |
| 15 febbraio 2012 | ||
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FOGGIA: AL DI LA DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO PERICOLOSE ACROBAZIE AEREE
E’ accaduto anche questo e CASADIRITTO vuole aiutare a fare chiarezza, rendendo noto un episodio straordinario per modi e tempi. “Villaggio Azzurro” Ex Aeroporto – GINO LISA – Foggia, Italia. Una tranquilla comunità di famiglie di ex militari dell’Aeronautica, conduce alloggi della Difesa. Non persistono nell’area apparenti interessi militari. Parte di queste famiglie rientrano nella categoria dei “ protetti” parte nella fascia reddituale non compresa. Entrambi, come in ogni parte d’Italia, vorrebbero tranquillità e normalità. Condizioni, quelle, che si rischia entrino su un terreno riservato all’utopia, genere perlopiù attribuito a liberi pensatori, asceti o al massimo a quello dei grandi predicatori. Quindi vivere in santa pace, oggi è una pura utopia e di questo gli abitanti del “Villaggio Azzurro” di Foggia, stentavano a rendersene conto. Case ad un piano, singole o bifamiliari, costruite negli anni 40. Dal giorno 29 gennaio 2012 si trovano con un problema in più, anzi con “il problema”. Vengono loro recapitate, quel giorno, a ciascuna famiglia, delle lettere datate 18 gennaio 2012 (allegato 1) con le quali viene notificato il rilascio del proprio alloggio, dall’Aeronautica Militare – Comando Scuole - 3 Regione Aerea di Bari, a firma del Comandante Gen. D.A. Vitaliano CORMIO, in quanto gli alloggi non rispondono più ai criteri di “agibilità” e pertanto sono inagibili “tali da sussistere concreti pericoli di crollo” oppure in altri casi “l’alloggio in oggetto risulta interessato da una serie di rilevanti problematiche e criticità igienico sanitarie ed impiantistico infrastrutturali…. “ In ambedue le casistiche l’ordine è perentorio: Ve ne dovete andare. “SBARACCATORI VELOCI” INVECE, POCO TEMPO PRIMA…. Si tratta infatti, di alloggi ad un piano, tenuti in modo decoroso e pulito dagli abitanti, ma comunque risalenti dagli anni “40” in poi che come in ogni parte d’Italia, anche se più recenti, a Roma, (uno per tutti per degrado Medaglie d’ Oro) Milano, Torino, Genova, Verona, Padova, Vicenza, Bolzano, Trieste, Venezia, Udine, Genova, La Spezia, Chiavari, Imperia, Aulla, Ancona, Pescara, Bologna, Ferrara, Rimini, Modena, Livorno, Pisa, Firenze, Siena,Grosseto,Viterbo, Gaeta, Napoli, Caserta, Salerno, Nola, Bari, Taranto, Lecce, Brindisi, Messina, Catania, Palermo, Cagliari, Sassari, La Maddalena, come di altre località minori, sono abbisognevoli di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. E’ diffuso e praticato dai Comandi anche l’uso improprio di rispondere alla richiesta di semplici lavori con il ritornello stantio o non veritiero di una asserita mancanza di fondi. Basterebbe stabilire una calendarizzazione. Ma i denari intascati dall’Amministrazione in derivazione dai costosi canoni, degli scomodi sine titulo, dove vengono dirottati? E’ chiaro, negli alloggi ASI ma solo in quelli dei cosiddetti “alti papaveri”. O addirittura di non rispondere per iscritto e farlo fare dall’ultima ruota del carro per telefono. Gran parte degli alloggi in Italia, che sono stati “visitati” da CASADIRITTO, presentano crepe, infiltrazioni, muffe, sconnessione di pavimenti, con tanto di traccia di salicilico (il bianco che affiora dalle pareti ) malgrado tutti gli utenti a norma del Regolamento, fanno regolamentare segnalazione e richiesta di lavori impellenti. Quando poi succede il fatto eclatante, per lo più su un fronte stradale, arriva un “incaricato” (incolpevole) con un nastro bianco e rosso, delimita l’area, e segue poi il procedimento di sgombero. Ma nessuno risponde di quello che può configurarsi come un vero e proprio reato di incuria di un bene pubblico, bene che, come noto, non è degli utenti ma nemmeno di questi anomali ed imprudenti “amministratori”, che ne dovrebbero rispondere in solido per il loro colpevole comportamento. Ma non è, questo di Foggia, il caso. CASADIRITTO, al momento, si pone una domanda, al di fuori delle motivazioni e delle risultanze che emergeranno. Ripetiamo il nostro è un semplice interrogativo, non suffragato da nessuna certezza., al quale interrogativo gli Organi Tecnici preposti ed i Comandi dovrebbero dare una immediata e convincente risposta. Il ricorso all’Interrogazione Parlamentare al Ministro della Difesa (All. 4) a cura degli On.li Rugghia – Capo Gruppo PD Commissione Difesa, Villecco Calipari, Garofani e Vico, la perizia del Professionista, il Ricorso al Tribunale Amministrativo TAR di competenza, metteranno sicuramente in luce le singolari procedure eseguite dal Comando, allo stato, non chiare. A tutte le famiglie del Villaggio Azzurro di Foggia, così investite da questa insolita situazione, e così colpite nel loro vivere quotidiano, vada tutta la solidarietà delle famiglie di tutta Italia unite in CASADIRITTO e di tutte quelle che apprenderanno la notizia, nella speranza che si chiarisca tutto in modo positivo, facendo emergere le motivazioni, quali che esse siano. AL DI LA DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO: Le singolari acrobazie epistolari fatte di arditi voli pindarici, messe in atto dal Comando di Bari dell’Aeronautica di certo, non aiutano. Sergio BoncioliAllegati: ► Allegato 1 Lettera A.M. dl 18 gennaio 2012 – inagibilità ► Allegato 2 Lettera A.M dl 4 ottobre 2011 con Scheda “canone di mercato Decreto del 16.3.2011" ► Allegato 3 Foto complessiva Alloggio tipo ► Allegato 4 Interrogazione al Ministro della Difesa del 7 febbraio 2012 ► Allegato 5 Lettera A.M. 32 Stormo del 31.1.2012 con notifica Carabinieri dell’8.2.2012 |