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| ARCHIVIO NOTIZIE 2011 |
| 24 Dicembre 2011 | |
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| 23 Dicembre 2011 |
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ORDINANZA DEL TAR FA TRASCORRERE UN SERENO NATALE A CENTINAIA DI FAMIGLIE EN PLAIN dell'Avv. Nicola Ciconte. Le ragioni del provvedimento del TAR del Lazio danno nuova forza alle convinzioni degli utenti e di CASADIRITTO e contribuiscono nel far trascorrere un periodo festivo e natalizio con un affanno in meno. Un ringraziamento da parte di tutti noi, ricorrenti e non, all'efficace ed indispensabile lavoro professionale dell'avv. Ciconte e del suo Studio Sergio Boncioli Allegato: ► Lettera del avv. Ciconte |
| 23 Dicembre 2011 |
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NOTIZIA FLASH: Rimanete in attesa di una importantissima notizia, entro
brevissimo tempo. Casadiritto |
| 22 Dicembre 2011 | |||
Il Ministro della Difesa Di Paola ha risposto all'interrogazione urgente
dell'on. Di Biagio (FLI) sugli alloggi della Difesa nell'ambito del Question
Time, trasmesso in diretta anche attraverso il nostro sito, WEB CAMERA TV e
su RAI 2"
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| 22 Dicembre 2011 |
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Oggi alla Camera alle ore 12 Question Time sugli alloggi per iniziativa
dell'On. Di Biagio (FLI) Diretta Camera dei Deputati. |
| 22 Dicembre 2011 | ||
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PICCOLA MA SIGNIFICATIVA “GAFFE” DEL SOTTOSEGRETARIO MAGRI Mette assieme le quotazioni dell'Agenzia del Territorio con i canoni di mercato Nulla emerge dalla sua risposta, del dramma delle famiglie Delusione e perplessità
A parere di CASADIRITTO, depurata delle affermazioni di rito e de formalismi di circostanza, la risposta del Sottosegretario Magri crea delle perplessità in quanto sembra apparire addirittura un arretramento rispetto alle intenzioni che trasparivano nella seduta del 28 settembre u.s. al Senato, nella discussione sulle Mozioni presentate da differenti gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione – PD, TERZO POLO, PDL e IDV – seduta formalmente ancora in itinere in quanto la seduta è stata aggiornata per arrivare ad una mediazione in grado di riunire in un’unica Mozione i vari contenuti, sullo stesso tema. Gli alloggi della Difesa ed i canoni allora non ancora determinati. Il Sottosegretario Magri, ora si limita invece, ad una specie di riassunto “scolastico” del Decreto del 16 marzo 2011, senza entrare, nella risposta, nel merito dei singoli punti sui quali era stato interrogato, limitandosi a soffermarsi su una questione “minimalista” riguardante uno o due casi di Bolzano posta dall’on. Cicu. Il Sottosegretario ci si sofferma, come se quello sia il punto. Con tutto il rispetto, non vediamo il nesso tra la risposta e tutto quello che sta accadendo con l’applicazione in tutta Italia del Decreto, oggetto dell’interrogazione, che come ripetiamo riguarda tutto il Territorio Nazionale: la fuga dagli alloggi, che rimangono vuoti, delle famiglie inseguite dai canoni folli e insostenibili, le migliaia di ricorsi al TAR, le prime sentenze che sospendono il pagamento dei canoni, evidentemente basate su motivazioni giuridicamente ritenute valide. Nulla. Il sottosegretario dice che forse in quei due casi rifarà i conti. Ed allora? Nulla dice ed evidentemente nulla sa di quello che sta succedendo. Sono centodieci le Province e continua a parlare dei due casi di Bolzano. Incorre, però incidentalmente su una clamorosa “gaffe” speriamo involontaria, data la complessità della materia. Sembra confondere le quotazioni dell’Agenzia del Territorio (OMI) applicate come sappiamo in grande quantità dai Comandi dell’Esercito come canoni “provvisori”, disattendendo perfino quanto previsto dall’art.3 punto 3 del Regolamento che li definisce “definitivi” con i “prezzi di mercato”. Proviamo a spiegarlo. Le due cose, prezzi di mercato e quotazioni dell’Agenzia del Territorio non sono assimilabili ma alternative. La legge del 30 luglio 2010 art. 6. 21 quater obbliga come prima opzione di applicare i canoni di mercato. Le quotazioni dell’Agenzia del Territorio rappresentano solo la seconda opzione, da applicare solo in mancanza di essi. Infatti La Legge, pur nel gelido linguaggio che noi ben conosciamo. Prevede la seconda opzione, quella delle quotazioni dell’Agenzia del Territorio, solo “in mancanza di essi”, vale a dire dei prezzi di mercato. Ora non sembra proprio che non vi sia conoscenza dei prezzi di mercato o che essi non siano disponibili per chi vuole conoscerli ed applicarli. Basta rivolgersi a qualsiasi Agenzia del Quadrifoglio, o Gabetti vari, sotto casa. Quindi avrebbe dovuto giustificarsi perché sono stati applicati quelli della seconda opzione e non quelli della prima, come previsto dalla legge. E’ noto che quelli dell’Agenzia del Territorio sono prezzi più alti, per la semplice ragione che sono comprensivi delle imposte che gravano sugli immobili dati in affitto dai privati (IRPEFo IRPEG, ICI, Imposte di Registro che come risaputo non insistono sugli alloggi della Difesa), e sono in funzione dei controlli fiscali operanti dall’Agenzia stessa. E’ qui il dunque: la Difesa e non certo il bravo ma ignaro Sottosegretario, avrebbe dovuto depurarli almeno dell’incidenza fiscale onnicomprensiva di cui sono gravati ( 40 – 50 per cento). Il Sottosegretario non fa torto ne agli uni ne agli altri, e li congloba indifferentemente nella sua risposta data in Commissione (leggere resoconto) quando parla prima di ciò che dice la legge, poi di “coefficienti correttivi da applicare ai prezzi di mercato” che di mercato non sono, ma sono quotazioni OMI. Si continua così, nella interminabile vicenda degli alloggi della Difesa. Informazione “casareccia” o meglio approssimativa, che rappresenta un’arma letale da temere in questa battaglia contro una controparte invisibile (Obiettivo 9, lo sa che cosa è, Sottosegretario?) e sottosegretari che vanno e vengono, e noi qui a dannarci l’anima. A sua scusante, con tutto il rispetto dovuto, per il coraggioso Sottosegretario , c’è che la complessità della materia non poteva essere trattata da chi, solo da pochi giorni dalla sua nomina, tocca il difficile compito di trattare l’argomento degli alloggi. CASADIRITTO chiede un approfondimento e riflessione e che almeno ci sia una pausa. Una pausa che possa sospendere i provvedimenti, dovrà essere utilizzata dalla Difesa per una” rivisitazione” proprio in conseguenza dei terribili effetti che sta arrecando il Decreto, e dal Parlamento per intervenire magari per via legislativa per variare quelle modifiche condivise che, ormai è evidente, alla luce di quello che sta accadendo con il dramma che stanno vivendo le nostre famiglie, si rendono necessarie. Almeno in un Paese che si dice civile Lo chiediamo al Ministro della Difesa, al Sottosegretario chiunque sia, a cui sarà affidata la delega agli alloggi, ai membri delle Commissioni Difesa, che ringraziamo .. Sergio Boncioli Allegati: ► Testo interrogazione ► Verbale seduta del 20 u.s. |
| 22 Dicembre 2011 |
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Il Sindaco di Civitvecchia, scrive al Ministro della Difesa Di Paola ► Lettera del Sindaco |
| 22 Dicembre 2011 | |
Il Sole 24 Ore torna oggi, dando notizia della decisione del TAR. Dei 110
ricorsi il cui canone è stato sospeso, i 30 del titolo,sono di Roma.
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| 20 Dicembre 2011 |
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SCIATTI ED INADENPIENTI SI, MA DI MANO LESTA UN BEL REGALO DI NATALE Con una tempestività insospettabile molti Comandi stanno provvedendo in queste ore a dare comunicazioni agli Enti erogatori (uffici amministrativi o Ente Previdenziale) “a voler disporre l’applicazione di un canone mensile determinato in Euro …….nei confronti dell’utente dell’alloggio di servizio, in indirizzo per conoscenza”. Scaricando “particolari situazioni” al Reparto Infrastrutture di competenza. Tale immediatezza, in funzione della ricevuta di ritorno riferentesi alla precedente comunicazione, non tiene nemmeno conto delle prime centinaia di sentenze di sospensione del canone operate dal TAR del Lazio nell’udienza del 14 dicembre u.s., e di quelle previste nei prossimi giorni. C’è da considerare che tali Comandi, che non hanno saputo ottemperare a quanto previsto all’art. 3 del Regolamento inviando e credendo di notificare canoni “provvisori“ anziché “definitivi”, così come previsto, li troviamo efficienti e impazienti nell’arrivare caso unico, per primi, senza nemmeno aver considerato ne la sentenza del TAR ne la diffida che era stata loro preventivamente inviata. Ciò in dispregio delle risultanze del Tribunale e di qualsiasi norma etica di buonsenso. Sergio Boncioli Allegato: ► Lettera del Comando |
| 20 Dicembre 2011 |
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE Oggi 20 dicembre, seduta pomeridiana, interrogazione a risposta immediata del (PD) On. Rugghia, Calipari, Giacomelli, Laganà, Mogherini, Vico, sugli alloggi in Commissione Difesa Camera dei deputati. Risponde il Governo. Farà seguito da parte nostra, appena pubblicato, inserire la risposta del Governo. Sergio Boncioli Allegato: ► Interrogazione del PD |
| 19 Dicembre 2011 | |
Continua l'eco della sentenza del TAR del Lazio. Oggi viene ripresa dal
quotidiano Cinque.it
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| 16 Dicembre 2011 |
| Sono a disposizione, nel blog di Casadiritto, due nuovi temi: TAR e Audizione Ministro Di Paola. |
| 16 Dicembre 2011 | |
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| 16 Dicembre 2011 | |
I Deputati del PD, dopo la sentenza del TAR, chiedono al Ministro Di Paola,
di rivedere i canoni. La notizia è ripresa dall'Agenzia ADNKRONOS
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| 15 Dicembre 2011 |
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TAR DEL LAZIO LE PRIME SOSPENSIONI Un primo sollievo per gl'utenti dell'Aeronautica - Roma via della Pisana, Ostia e Milano. Per l'Esercito - Venezia, Padova, Milano, Bologna, Livorno, Pisa, Siena. Per la Marina - Chiavari, Livorno e Pisa. Centodieci (110) e lode per l'amico Ciconte e il suo studio, per queste prime sospensioni dal pagamento del canone "FOLLE" Riportiamo appresso, l’atteso annuncio appena inviatoci dall’avv. Nicola Ciconte, del Foro di Roma, ove con tutto il giusto orgoglio professionale unito ad una trasparente gioia, ci comunica il felice esito della richiesta di sospensiva, ove viene stabilito di sospendere il pagamento dei canoni “folli”. I beneficiari di questi provvedimenti, divisi per gruppi, sono esattamente 110 ricorrenti. Un bel 110 e lode per la sua attività professionale per CICONTE ed il suo Studio. Tale importante risultato, pur preso con la necessaria prudenza per l’esito finale, speriamo propedeutico a quella che sarà la sentenza nel merito, farà almeno attenuare l’ansia per tante famiglie. Conferma la giustezza della nostra azione e di tutti i suoi contenuti che dall’inizio, CASADIRITTO in perfetta solitudine, ha affrontato, prima contro la bozza, poi nei contenuti del Decreto del 16 marzo 2011, che pur ha contribuito in parte a miglioralo, per quanto era nelle sue forze, eliminando dal macello, circa 3.800 famiglie con bassissimo reddito o con familiare portatore di handicap. CASADIRITTO rimarca in questo momento la perfetta sinergia che nei fatti si è creata, ormai da tanto tempo, tra CASADIRITTO stesso, che i diritti cerca di farli valere e difendere con le famiglie presso le Istituzioni e l’Amministrazione Difesa, con la sua continua mobilitazione fatta di proposte costruttive, incontri ed informazione e il nostro amico Avvocato CICONTE che difende tali diritti in Tribunale, con sapienza e professionalità, quando gli stessi diritti vengono calpestati. Sergio Boncioli Allegato: ► Nota dell'avv. Ciconte |
| 14 Dicembre 2011 | ||
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IL MINISTRO DELLA DIFESA RISPONDE SUGLI ALLOGGI E SUI CANONI Primo commento a caldo: Il regolamento del 16-3-2011 non è mai andato in Commissione Difesa
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