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FOTOGRAFIA DELLA SITUAZIONE: BRUTTA CHE SIA, E' QUELLA CHE E'. LE COLPE LE CONOSCIAMO BENE, MA NON CI ARRENDIAMO
Una vera donna che sa quello che vuole. Botta e risposta con il Coordinatore

Buongiorno, scusate la mia intromissione, forse inopportuna. Mi domando, avendo appreso della Vostra iniziativa con l'on. Biancofiore, se si possa avere ancora e dare fiducia in una parte politica che è stata nettamente contraria, e lo dimostra di essere tuttora, ai diritti delle famiglie dei militari che occupano gli alloggi della Difesa. Per carità, la politica in generale persegue quasi sempre degli obiettivi poco onorevoli, finalizzati non al bene comune, ma al bene di pochi eletti, cosidetti Casta. Almeno, però, non facciamoci prendere ingiro! Io mi ricorderò sempre che il responsabile di tali sfracelli ai danni degli occupanti degli alloggi è stato unicamente il governo Berlusconi, con i suoi La Russa e Crosetto. Il resto è fuffa. Cordialità. F. C.

Cara F., le tue perplessità sono sacrosante. In tanti anni ne abbiamo viste di tutti i colori ed abbiamo imparato a nostre spese a distinguere la lana dalla seta. Fatto questa premessa, si deve trattare con tutti. Per di più quando la situazione è compromessa come lo è, con grande sforzo accompagnato da una voglia di non dare tutto per scontato, ci confrontiamo con tutti, sapendo bene che rischiamo. La tua indignazione è la nostra. Lo abbiamo detto sempre molto chiaramentein questi anni. Guarda i nostri atti, anche sul sito. Mai abbiamo cessato di farlo. Specialmente durante i travagliati iter dei Regolamenti sui canoni di mercato, dicendo e rivelando per primi da dove nascevano le loro motivazioni. E anche sul Regolamento per le vendite, che porta la stessa matrice.
Con la stessa franchezza e le stesse mani, la stessa faccia e la stessa forza d'animo stiamo cercando di ridurre il danno, che sempre danno è. Ed è per questo che dobbiamo convincere delle nostre buone ragioni, anche chi, al corrente o all'oscuro del danno che al Parlamento faceva e votava, ha creato le condizioni per firmare la nostra condanna. Quindi cara Fausta con il diavolo e l'acquasanta, all'interno della Difesa o del Parlamento, CASADIRITTO sta cercando di far valere in ogni dove, pezzetti di legalità, allo scopo di alleviare in parte l'incubo in cui ci hanno cacciato. Poi ognuno non solo può trarne le conclusioni, ma deve. Per quanto ci riguarda noi finchè avremo la forza, continueremo. Ma le forze ancora per quanto l'avremo?
Dipenderà anche dalle tante F., che avendo capito e valutato si pone quelle domande giuste. Quello della Biancofiore non è il primo caso. Ci sono stati diversi Deputati e Senatori della vecchia maggioranza che hanno avuto un ripensamento. Spero, avendo parlato con loro, che almeno in alcuni casi lo abbiano fatto con sincerità. Il tempo ci dirà se siamo caduti in un tranello. Ma non abbiamo altra scelta. Non ci sono mai stati i numeri. Talvolta però anche noi utenti non abbiamo percepito abbastanza ciò che CASADIRITTO faceva per evitare la catastrofe. Molti erano distratti a sentire le chiacchere dei vecci e nuovi tromboni. Ma il tempo, forse, non c'è più. Non priviamoci almeno della speranza. Un carissimo saluto

Io personalmente ho sempre seguito Casadiritto, e quindi conosco il vostro costante impegno per limitare il danno. Purtroppo la gente con cui si tratta, e cioè i politici non sono persone comuni. Si arrogano il diritto di mettere in mezzo alla strada migliaia di famiglie, con la sola motivazione dell'ipso facto e cioè del decreto ministeriale, che rappresenta l'atto della loro arroganza. Le finalità del suddetto atto hanno un'unica radice: fare profitto e fare in modo che questo profitto sia una torta da spartirsi a piene mani. So con certezza, che, a parte qualche esponente del cosiddetto centrosinistra, chi ha le mani in pasta sono i pidiellini con gli alti vertici delle FF.AA. Non è una notizia senza fondamento: è una certezza. In tale marasma di melmosi personaggi si ritrovano forze che sono apparentemente estranee alle dinamiche della politica, ma che in realtà ne sono ispiratori e suggeritori. Certamente voi non potete fare altro che sensibilizzare le singole personalità, ma ricordiamoci sempre che al di là dei singoli esiste un sistema ...... che ci ha fatto pervenire a questo punto. Con grande stima, ti invio i miei più cordiali saluti. F.

Cara F., visto che ci sono te la dico tutta. La riduzione del danno non è una filosofia da sprovveduti, ma dopo 20 anni, è una presa d'atto. Ho combattuto con Casadiritto contro gli sfratti, quelli veri nel 1990 alla Cecchignola, entrando nelle case dopo i sigilli.... Per due volte siamo riusciti a far varare leggi che sembravano bellissime convincendo anche il Parlamento con 30.000 firme in tutta Italia. Per anni la situazione è stata tranquilla (relativamente) fino al 2003, quando Tremonti voleva cartolarizzare e la Difesa sfrattava poi gli altri. Ci siamo opposti e poi ci siamo messi in testa di inventarci un 'altra Legge organica. Qualcuno, un noto vecchio generale, in Commissione Difesa, rovesciò il tavolo e lo impedì. Allora quella legge diventò solo un articolo di legge finanziaria, la 244. Poi ritornarono quelli di prima e fecero il Regolamento attuativo assieme a quelli dell'Obiettivo 9 e siamo ai nostri giorni. Anche i questi minuti si "tratta" ma solo la resa o poco più. Ma è già un miracolo. Aggiungi che la più grande fatica è quella di far capire a quelli come noi, la situazione. C'è una parte che è in minoranza, ed è la parte che ancora può fare delle trattative, ma puoi immaginare come.... Abbiamo riempito dei vuoti spaventosi, ma visto l'ambiente, penso che sia stato un miracolo. Un caro saluto e ti prego di dare, come puoi, un apporto.

Caro Sergio, da quel che mi dici immagino la fatica e l'impegno quotidiano per salvare il salvabile....Credo di saper chi è il vecchio generale della commissione Difesa, e so anche che contro il potere poco si possa fare, se non rimediare al danno. Contribuirò sicuramente, per quel che mi è possibile. Un caro saluto e ancora grazie per la tua opera. F. C.

Sergio Boncioli

19 marzo 2012

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