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TRA CIMITERO E IL CAPANNONE DEL CAMPO DIRIGIBILI

Quando il Municipio di FAVARO VENETO, frazione di Campalto, nell’entroterra di MESTRE, nel comune di VENEZIA

Immobile fatiscente, con affaccio cimitero, un ex capannone del Campo di volo Dirigibili....

Quello che sta avvenendo ha dell’incredibile. La sentenza del TAR sugli immobili di OSTIA, anziché invitare, come proposto da CASADIRITTO, ad un invito alla riflessione, sta provocando una serie di alti e bassi tipici dello stato di caos che sta interessando, loro malgrado, anche i pur volenterosi componenti della Direzione Generale Lavori e Demanio del Ministero della Difesa. E’ chiaro che la causa non è la Direzione Generale ma il Decreto La Russa che regola il tutto, in quanto anche davanti all’evidenza dei fatti è evidente che risulta inapplicabile ancorché vessatorio.

Gli alti e bassi
Abbiamo trovato ragionevole voler annullare i prezzi comunicati a TARANTO, TRIESTE ed ora anche a BRESCIA, come ci hanno comunicato gli utenti. La revisione “in corsa” risulta saggia ed in linea almeno con la ragionevolezza. Controlleremo gli sviluppi in concreto.

Ma quasi a smentire, ecco che si propone un altro caso, il caso del CIMITERO. Vincenzo, un tranquillo utente ultrassessantacinquenne vive con la sua famiglia in quel FAVARO VENETO, nella frazione di Campalto, nell’entroterra Mestrino, in un ex capannone di un Campo di volo per Dirigibili di cento e più anni. La Difesa lo ha adibito ad alloggio ed ora se ne vuole disfarne mettendo nei guai l’anziano e tranquillo, per ora, conduttore. La casa è adiacente al cimitero locale, ma questo non è un problema e ci vive da quaranta anni. Nella comunicazione che gli piomba addosso (vedi allegato) viene indicato, chissà perché, che l’immobile insiste su VENEZIA.

Quel paesino di FAVARO VENETO fraz. Campalto in effetti è solo nel territorio di VENEZIA, ma non nella città. Una svista? Sicuramente. Il sig. Vincenzo apprende che deve dargli 231. mila euro e 165 centesimi, più naturalmente le spesucce, un “argent de poche” di altre migliaia di euro.

Naturalmente alla sua età il mutuo non è solo inaccessibile, ma semplicemente non ipotizzabile, ne tecnicamente fattibile. Ora comincia ad essere sconvolto. Scrive una lettera al Ministero. Si mette in contatto con CASADIRITTO, spera ancora una modifica dell’usufrutto, da parte della Commissione Difesa, per oggi. E noi con lui. Quella roba la, che venderebbero a quella somma, è abbisognevoli di investimenti per sessanta-ottanta mila euro per renderla almeno abitabile. Come dargli giustizia? A lui, ai tanti Vincenzo d’Italia, a tutti noi?

Sergio Boncioli

Allegati:
   Lettera di ventida dell'alloggio
   Lettera al Ministero del sig. Vincenzo
   Fotogallery dell'alloggio

19 dicembre 2012

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