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“SCARDINIAMO” I LORO PREGIUDIZI

Facciamolo anche con un fax alla Ministra della Difesa Trenta facciamoci sentire, 2.500 fax sono arrivati sul suo tavolo mentre l’invio continua sostenuto.

A meno di dieci giorni effettivi dall’inizio dell’iniziativa che le famiglie degli utenti degli alloggi della Difesa, hanno intrapreso sotto il coordinamento di CASADIRITTO, dalle prime notizie che giungono dalle maggiori città ove insistono maggiormente gli alloggi, prima fra tutte Roma( Boom di fax alla Cecchignola parte vecchia di Via dell’Esercito e L.go della Cecchignola, Via Lancieri ma anche la parte nuova di Via dei Bersaglieri, V. Piacentini e Via L.dalVerme, V.Garibaldi, M.d’Oro,Centocelle, Trionfale, Monte Mario e poi Milano, Napoli, Capodichino, Firenze, Bologna, Padova, Venezia, Torino, Taranto,Genova, Imperia, La Spezia, Verona, e poi le altre, tutto l’hinterland di Napoli, S.G.a Cremano, Salerno, Caserta, Nola, Ciampino,Viterbo e tutta la litoranea laziale, Civitavecchia, Pomezia, (Pratica di Mare) Anzio, Nettuno, Gaeta Cosenza, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Cagliari, La Maddalena , Bari Palese, Genova, Chiavari, Ferrara, Ravenna, Macerata Ancona, Vicenza, Treviso, Udine, Oderzo, Pordenone, Trieste, Bolzano, ( con i suoi canoni pazzeschi e alloggi abbandonati) Trento, Pisa, Massa Carrara, Sesto Fiorentino, Livorno e tante altre località l’iniziativa è tutta in crescere.

A dare la spinta propulsiva, consapevole e determinata, ha certamente contribuito, oltre le motivazioni esposte nel testo del fax, l’inquietante succedersi di titolazioni di un giornale e di una ben collocata Agenzia, coadiuvate poi da dichiarazioni fino a quel momento impensabili e irresponsabili per la delicata materia di cui trattasi, da parte di chi ha ritenuto, proprio nel momento più critico per le nostre famiglie, gettare benzina sul fuoco. Tutto ciò ha ulteriormente spronato tante famiglie di utenti, specialmente la parte più che soffre le criticità della vita quotidiana anche per condizioni economiche, di fragilità in genere e di handicap grave, e tante famiglie monoreddito, a scrivere con più convinzione alla Ministra della Difesa Elisabetta Trenta, per tentare di “scardinare” certi pregiudizi, che fanno arrivare taluni a dire ”che è aperta la caccia all’abusivo”.

Noi non ci sentiamo i “cacciati” ma cittadini a tutto tondo, che vogliono cacciare le menzogne di chi le sparge a piene mani per interessi indicibili ed è privo di credibilità. Forse anche perché depistato da qualche generalone, che bussa alla porta sbagliata.

“SCARDINARE” invece quelle tutele, fa il gioco della parte della Difesa più ottusa, che ha sempre visto con meno attenzione le esigenze dei “cittadini” da tutelare e che è la responsabile più diretta del declino del sistema alloggiativo, pone a chi si presta, un problema morale e per questo consideriamo certe dichiarazioni inaccettabili e non motivate.

IL FAX E LE NOSTRE RAGIONI, UNICA ARMA CHE ABBIAMO: USIAMOLA

Ora Casadiritto suggerisce a tutti gli utenti di non risparmiarsi da un ulteriore sforzo nell’impegno di inviare tanti altri fax al Ministro della Difesa, al fine di ottenere un incontro. Non si vede perché possa ancora temporeggiare su tale richiesta di incontrare chi da anni ha rappresentato in tutti i consessi Istituzionali le ragioni degli utenti unendole alle necessità oggettive della Difesa. Un caloroso incoraggiamento a tutti ad andare avanti.

Nulla e’ ormai da considerare scontato. Qualcuno lo ha perfino scritto.

Sergio Boncioli

Allegato:
   Fax da inviare al Ministro della Difesa

22 novembre 2018

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