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ARCHIVIO NOTIZIE – GENNAIO 2007


4 gennaio 2007
MANEGGIARE CON CURA

Al Senato il DDL 599 continua il suo percorso.

E’ vero si è ancora in attesa dell’audizione del COCER che comunque è prevista alla riapertura dei lavori Parlamentari a metà Gennaio. Nel frattempo, nella lettura di documenti preparatori, provenienti anche da altri apparati, si intravedono segnali contrastanti. La sensazione comunque è che le parti importanti di chi è tenuto ad esprimere giudizi ed osservazioni sulla bozza di legge, ancora non abbiano colto interamente la portata del DDL 599 (ferma restando la sovranità del Parlamento), che così si può riassumere: “rinnovo di parte del patrimonio alloggiativo, in gran parte decadente per mancanza assoluta di manutenzione o non più utile per funzionalità alle attuali esigenze delle nostre Forze Armate, attraverso un programma di dismissioni che rispettino la volontà degli attuali utenti, compresa la tutela delle famiglie più deboli che non possono acquistare. Utilizzo delle risorse ricavate da parte della Difesa per l’avvio immediato di un piano di nuove costruzioni che tenga conto delle nuove esigenze operative e delle necessità e aspirazione ad assegnazioni ai colleghi”.

Tale piano dovrà essere affiancato naturalmente da altre forme collaterali (progetti del finanziamento per i volontari, avvio dell’ormai famoso mutuo casa dopo 13 anni, ancora non decollato) avviando piani con l’ANCI (Associazione dei Comuni d’Italia) e l’Associazione dei Costruttori, anch’essi auditi al Senato, che ha preso atto della loro disponibilità. Su questo siamo chiamati e su questo CASADIRITTO ha portato il suo contributo. Le acerrime e velenose campagne di denigrazione e di offese tout-curt nei confronti delle famiglie di utenti, militari in servizio e non, fatte usando organi di informazione e ora anche per posta elettronica…da uno stravagante personaggio, tendono ad invertire i contenuti che si prefigge il DDL (che è bene ricordarlo riassume i concetti che noi andiamo ripetendo da anni, anche con il precedente Esecutivo), mettendo in evidenza che: “migliaia di cittadini scorretti, quando non funzionari infedeli e disonesti, colpisce tutti i contribuenti e tutte le famiglie dei rimanenti duecentomila militari”.

Come si capisce siamo in presenza di un caso umano o, anche se questo atteggiamento potrebbe “imbarcare” alcune frange, in quanto fa leva sul risentimento e la confusione che esso stesso alimenta. Per dirne una: L’abbattimento del prezzo è lo stesso effettuato da centinaia di migliaia di cartolarizzazioni che sono state effettuate solo che i soldi anziché andare alle banche (SCIP) ed al Tesoro con questo DDL vanno alla Difesa:

Dov’è la vergogna?
Noi di CASADIRITTO vogliamo risolvere la “vertenza casa” abolendo l’ondata di sfratti così come si è fatto, e che il problema della casa è vero e reale, lo ricorda a tutti in questo periodo dedicato alle festività l’Arcivescovo di Milano TETTAMANZI che, nella sua Omelia di Natale , dedicata ai bambini afferma: “Come si sentirebbe ciascuno di noi se, anche solo per un giorno, dopo essere stati a scuola o fuori a giocare , ci accorgessimo che non possiamo dire: “ciao vado a casa:”? Ci prenderebbe la paura e non potremmo pensare a nient’altro e non vedremmo più niente intorno a noi finchè non ritroviamo la nostra casa. Saremmo come un pesciolino uscito dall’acqua. Niente ci fa star bene come sapere di avere una casa e di potervi rimanere con le persone che ci vogliono bene e che noi pure amiamo.

Questo è il punto, noi che non siamo abusivi, come quel personaggio va dicendo con esempi grotteschi cogliendo aspetti solo caricaturali, sappiamo bene, perché lo abbiamo sofferto, il significato delle parole dell’Arcivescovo, piccoli o grandi non importa: dopo aver letto una di quelle lettere (di sfratto) abbiamo provato prima incredulità e poi angoscia, ove tutto veniva realizzato. Chi in questi ultimi 5 anni lo ha provato, in un modo o nell’altro per tutta la vita ne sconterà le conseguenze.

Ricordo a tale proposito:
Stefano di ritorno dal Kossovo, i 4 amici di Bari (Aer.) con figli minori e con handicap (purtroppo sfrattati), i militari di ritorno dalle missioni (per superamento di limite di reddito), i Marinai di Ancona, i colleghi di Bologna, Rimini, Forlì, Piacenza,Padova,Verona,Roncà,Firenze, Roma, Sabaudia, Civitacecchia, Cesano di Roma, Napoli, Imperia, Genova, Aulla, Conegliano Veneto, Bassano del Grappa, Viterbo, Ascoli Piceno, l’Aquila, Macerata, Torino, Milano, Sesto San Giovanni, Trieste, La Spezia, Siena, Pisa, Sesto Fiorentino, Grosseto, Taranto, Barletta, Messina, Catania, Palermo, Messina, Cagliari e La Maddalena, Quartu S.. Elena, Augusta, il parà di Livorno, e moltissimi altri, tutte persone papà, mamme, e figli minori, nonni compresi, insomma che niente hanno a che fare con i grotteschi episodi che quel personaggio descrive.

I mobili ammonticchiati fuori dalla porta di Via Luchino dal Verme sono esemplificativi. L’appartamento “liberato” da un anno, è ancora vuoto.

Lo stesso all’Aeroporto dell’Urbe a Roma.

Il problema degli alloggi della Difesa è molto complesso, ma proprio per questo deve essere trattato con competenza e non con livore e rancore. In questo clima di festività, ove speriamo che subentri un 2007 augurale sotto tutti gli aspetti, dobbiamo trovare la forza di dire: “caro Piero, renditi conto, quello della casa è un gran bel problema, più grande dei tuoi strafalcioni, ci riesce difficile immaginare che tu non lo capisca l’argomento complicato com’è: va maneggiato con cura da parte di tutti..!”
Sergio Boncioli

16 gennaio 2007

A SEGUITO DELL' ATTENTATO SUBITO DAL SOTTOSEGRETARIO ON CASULA CASADIRITTO HA ESPRESSO IL PROPRIO RAMMARICO ED HA INVIATO UN FAX DI SOLIDARIETA'

Allegato:
   Articolo del Sole 24Ore

24 gennaio 2007

IN PREVISIONE DELL'IMMINENTE CONVOCAZIONE DEL COCER PRESSO LA COMMISSIONE DIFESA DEL SENATO CASADIRITTO LANCIA UN APPELLO

E’ noto. Quando si avvicina una meta ardua, si vede quasi l’arrivo e il traguardo a portata di mano, ecco le difficoltà si fanno improvvisamente quasi insuperabili.

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26 gennaio 2007

“IENA RIDENS”

Ci giunge notizia che una nota rete televisiva starebbe procedendo alla realizzazione di un servizio da mandare in onda su una trasmissione satirica, affrontando un tema complesso quale quello degli alloggi della Difesa.

Siamo stati contattati e da quello che ci è dato da capire il tutto verterebbe sullo scontro di chi è dentro degli alloggi e chi è fuori.

Avvertiamo odore di bruciato, poiché, si intravede chi tenta di speculare e montare una manovra che metta gli uni contro gli altri, cioè militari in servizio o in pensione contro altri militari, in una sorta di scontro tra gladiatori a ll’ombra del Colosseo senza preoccuparsi di tutele imposte dalla Legge, Decreti annuali ed Atti approvati dal Parlamento e diramati dal Ministro.

Insomma una bella baruffa che faccia emergere solo in superficie un problema CHE INVECE E’ SERIO.

Abbiamo risposto di non prestarci a questo tranello, ma che CASADIRITTO sta cercando una soluzione che venga incontro alle ragioni degli uni e degli altri.

Contiamo molto sull’attuale posizione di gran parte del COCER e dei lavori del Parlamento ove presso la Commissione Difesa del Senato sta procedendo il DDL 599 sul rinnovo del patrimonio abitativo, cosa che, nulla interesserebbe al noto programma satirico.

Sergio Boncioli

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