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ALLOGGI DIFESA ANALISI INFORMAZIONE E ISTRUZIONE PER L'USO

ARCHIVIO NOTIZIE – SETTEMBRE 2015


1 settembre 2015

NEL TRITACARNE DEL COMANDO MARITTIMO CAPITALE DI ROMA, GETTATE INERMI FAMIGLIE “PROTETTE” A BASSO REDDITO E BAMBINI CON HANDICAP GRAVE

DOMANDA ALLA MINISTRA PINOTTI

M.D. Sen. Roberta Pinotti

Al Ministro della Difesa poniamo una semplice domanda: perchè non interviene subito e chiarisca al suo interno nei modi necessari e determinati, domandandosi essa stessa a che cosa servono i Decreti che lei emana che prevedono nuove tutele e protezioni, quando contemporaneamente i Comandi sottoposti, con protezioni più o meno occulte, concordandosi da furbetti in luoghi convenuti, cancellano addirittura le stesse tutele preesistenti applicando in sostituzione l’art. 286 comma 3 che come noto a lei e a noi tutti, prevede l’obbligo del rilascio?

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5 settembre 2015

SEMBRA BUONO, MA L’ESPERIENZA CI SUGGERISCE DI NON ESULTARE UN RICONOSCIMENTO AL LAVORO DI CASADIRITTO

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 2 settembre 2015 è stato pubblicato il Decreto Ministro Difesa del 24 luglio 2015, registrato alla Corte dei Conti il 12 agosto 2015 al foglio 1664, riguardante il Piano annuale di gestione del patrimonio abitativo della Difesa, che riportiamo in allegato.

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16 settembre 2015

SAPPIAMO RINGRAZIARE, ANCHE SE......

SE SMD FARA’ AUTOANALISI TUTTO SARA’ PIU’ FACILE , ALTRIMENTI TUTTO RISCHIA DÌ ESSERE INVANO

CAMBIO DI STAGIONE? All’interno di uno scenario spesso “divaricato“ da comportamenti palesemente bipolari, che si manifestano di volta in volta sul problema degli alloggi, sarebbe auspicabile , dopo l’approvazione del Decreto, trovare all’interno della Difesa una condivisione di principi e valori che il Decreto stesso afferma di rappresentare. Odorano ancora di stampa fresca le copie della Gazzetta Ufficiale del 2 settembre 2015 riportante il nuovo Decreto Alloggi . Appena dopo pochi giorni CASADIRITTO ancora non è in grado di entrare nelle interpretazioni che poi la Difesa ne darà attraverso le direttive applicative che saranno emanate ai Comandi per l’interpretazione autentica. Ma i tempi sono brevi. Inoltre, ed è un fatto, l’iter del Decreto (bozza, passaggio parlamentare e stesura finale del Ministro) è stato ampiamente turbato.

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23 settembre 2015

PERCHE’ EFFETTUARE UN VERSAMENTO VOLONTARIO PER CASADIRITTO

PER CONTINUARE A SPERARE, OPPURE PER CONSOLIDARE I DIRITTI FONDAMENTALI. COMUNQUE IL SALDO PER DIRITTI E VALORI PER UTENTI E FAMIGLIE SARA’ SEMPRE ATTIVO

Con il nuovo Decreto M. Difesa del 24 luglio u.s., sono stati acquisiti o consolidati nuovi spazi di diritti fondamentali , piccoli o grandi che siano, per gli utenti degli alloggi della Difesa, sia in servizio che in quiescenza. Si estendono e si consolidano come risulta anche in relazione al precedente Decreto del 7 maggio 2014, che pure era già profondamente innovativo. Entrambi potrebbero aprire in un prossimo futuro nuovi spazi per altri casi. Il tutto si riassume anche in meno possibilità di vessazioni, meno abusi, meno prepotenza, meno opacità, ma anche più rispetto, più dignità. In tutti i casi, Stati Maggiori, Comandi Centrali e Periferici, tutti quanti dovranno attenersi, in quanto responsabili di amministrare un bene comune, ad una maggiore considerazione di quanti utenti e loro famiglie, abitano gli alloggi della Difesa. Il loro concetto di “cosa loro”, per chi tale lo considera, comincia a vacillare. Ma non sarà facile, anzi è ancora una speranza per poterlo realizzare completamente.

CASADIRITTO in tutto questo è stato sempre presente. Prima già dal 1991, poi in tutto questo periodo, per il presente e poi se ne saremo capaci, ci saremo ancora. Ma per il futuro ci sono molte incognite, ma questo vale per tutti e per tutto. Parte fondamentale sarà come sempre, la partecipazione delle famiglie e il loro sostegno, da manifestarsi anche tramite un versamento volontario, in quanto essenziale per la semplice esistenza, da concretizzare in una quota che essi stessi stabiliranno per sostenere le attività del nostro Comitato CASADIRITTO. Ricordiamo soltanto che le nostre iniziative e risultati non trovano riscontro in altre pur auspicabili ma non esistenti forme associative, ma anche in Organi istituzionali come il COCER, con il quale CASADIRITTO ha tentato continuamente un coinvolgimento, forse perché nessun altro si avventura in quella “giungla” metaforica ma non tanto, tenendo sempre presente i diritti fondamentali degli Utenti e le indubitabili necessità della Difesa.

CASADIRITTO si rivolge quindi a utenti e loro famiglie, in servizio o in quiescenza per dimostrare concretamente ancora condivisione e concretezza con quanto viene portato avanti, pur nei nostri conclamati limiti. MA IL SALDO CHE CI RITORNERA’ SARA SEMPRE UN SALDO ATTIVO, sia in ordine morale che in concretezza.

I versamenti potranno essere effettuati su C/C postale n. 1004499925 intestato a Franchitto Benedetto con causale CASADIRITTO o con codice IBAN IT43 T076 0103 2000 0100 4499925.

LA SEGRETERIA: SERGIO BONCIOLI, VINCENZO CASABURRI, BENEDETTO FRANCHITTO, NICOLA GAUDIELLO, ANTONO CARANGELO, ENRICO BELLI, VINCENZO MARRUCCELLI.


STRADAFACENDO

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Per contribuire a Casadiritto versamento tramite c/c postale n. 1037876560 oppure con bonifico IBAN n. IT30 F076 0103 2000 0103 3787 560 intestato a IOSSA TEMISTOCLE con causale CASADIRITTO

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