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ALLOGGI DIFESA ANALISI INFORMAZIONE E ISTRUZIONE PER L'USO

ARCHIVIO NOTIZIE – AGOSTO 2010


1 agosto 2010
UNA AUGURALE CARTOLINA

(e viceversa...)

In questo periodo ,ove molte delle nostre famiglie sono partite o lo stanno per fare, per un periodo di vacanza, piccole che siano, voglio inviare, assieme alla Segreteria, ai coordinatori di CASADIRITTO e al piccolo ma meraviglioso staff di volontariato che cura il nostro sito internet, un augurio di buone ferie.
Chi scrive, per necessità e per scelta rimarrà a Roma e, assicura chiunque ne sentisse la necessità di un chiarimento, un aiuto, anche telefonico che , CASADIRITTO rimarrà aperto per ferie.
Chiunque lo voglia, può inviare una cartolina o semplicemente una e mail.
Ci farà piacere.
BUONE VACANZE

Tonnara di Scopello
Coordinatore Nazionale Casadiritto
Sergio Boncioli

La Segreteria
Aniello Formisano, Vincenzo Casaburri, Errico Belli, Antonio Carangelo, Benedetto Franchitto, Luigi Di Bartolomeo

4 agosto 2010
O.D.G. APPROVATI IN PARLAMENTO SUGLI ALLOGGI DIFESA

Ci appare opportuno informare, fermo restando il giudizio nefando che CASADIRITTO attribuisce al vero e proprio atto di forza (pur legittimo perché approvato dalla maggioranza in sede parlamentare) che è stato perpetrato a danno delle famiglie utenti e non già “occupanti” degli alloggi della Difesa.
Alcuni soggetti che chiaramente in questi anni hanno dimostrato insofferenza a certe leggi ed una spiccata allergia alla legalità, in quanto gli utenti erano portatori di un diritto e non destinatari di un favore, hanno approfittato di una situazione parlamentare a loro favorevole per portare a compimento un loro sogno, un agguato giuridico, che provocherà alle famiglie interessate, un dissanguamento attraverso quello che comunemente viene chiamato un atto di “macelleria sociale” (art. 6 .21 quater legge finanziaria) canoni di mercato con obbligo di rilascio. Dicevamo vogliamo informare che nel corso della fase finale dei lavori parlamentari, il 29 luglio u.s. sono stati approvati due Ordini del Giorno, uno del PD e uno del PDL.
Questi O.d.G. approvati, che riportiamo in allegato, fanno parte di quella serie di iniziative frenetica che CASADIRITTO aveva intrapreso appena avuto notizie dell’emendamento Germontani poi Azzolini, poi……, incontri avvenuti con tutti i Capo Gruppo ad esclusione della Lega che lo ha “rimandato” Gli incontri hanno avuto dei contenuti più cogenti ed incisivi. Ma sia gli emendamenti soppressivi proposti, che sono stati dichiarati decaduti con il voto di fiducia, che altri O.d.G. più incidenti, non hanno avuto l’approvazione del Governo.
Comunque è da notare che i due O.d.G., richiamandosi in ogni caso, alla normativa di legge precedentemente applicata (537 e 724) possano aprire ad una riflessione circa l’enormità e sragionevolezza della norma or ora approvata. Da parte degli autori dell’art. 6 un segnale forse per dire che “l’hanno fatta grossa”?
Comunque insufficiente per farlo considerare un primo pentimento. Ci pare opportuno sottolinearlo poiche’ c’è chi “campa” e fa affidamento sulla memoria corta degli altri.
Noi, no, e ve lo ricordiamo in anticipo.

Sergio Boncioli

Si allegano:
   O.d.g. Marsilio (PDL)
   O.d.g. Luongo (PD)

7 agosto 2010
Senatrice Germontani spiegaci il perchè

Egr. Senatrice,
non ho mai avuto il piacere nemmeno di una sua nota, nemmeno di una telefonata.
Come ben potrà ricordare Lei ha presentato, nel corso della recente manovra finanziaria, un emendamento, il 9.0.1. art. 9 –bis, che prevedeva un insieme di misure concernenti l’Amministrazione della Difesa . Era fatto di 10 punti che riguardavano un insieme di argomenti che avrebbero modificato dalla A alla Z tutto lo scibile dell’Amministrazione.
Al punto 10 era inserita una norma, ora divenuta Legge, che cambierà per sempre una esistenza di famiglie che in virtù delle attuali normative (prima del suo emendamento), erano considerati conduttori – utenti di quel tipo di alloggi della Difesa. Infatti erano legittimati sia dalla Legge 537 che 724 pagando canoni diversificati a seconda del loro reddito familiare.
Sen. Germontani
Il suo emendamento limitatamente al punto 10. (gli altri 9 sono stati cancellati), getta le famiglie nell’illegalità definendoli "occupanti" e fermo restando l’obbligo del rilascio, dal 1 gennaio 2011, viene loro attribuito un canone di mercato.
Ebbene queste famiglie sono perlopiù formate da vedove, pensionati, militari in servizio monoreddito e mai si potrebbero permettere un simile canone.
Ci saranno certamente dei disastri e scombinamenti familiari. Le saranno sicuramente arrivate tantissime lettere ed e mail che avevano lo scopo di scongiurare una tale eventualità.
Ciò non è stato.
Adesso a Legge approvata, in qualità di Coordinatore Nazionale dell’Associazione che rappresento, Le chiedo un incontro, almeno per comprendere le motivazioni che l’hanno indotta a presentare quel testo.
Se vuole può contattarmi per e mail oppure per telefono al:
06-5883981 - 3392378119
Sono sicuro che appena conoscerà le carte e la documentazione tecnico giuridica avrà una visione più completa e quindi diversa. Così avremo modo di impegnarci, insieme, almeno nella successiva norma che prevede l’emissione di un Decreto da parte della Difesa riguardante i canoni da lei introdotti..
In attesa di un riscontro, le rivolgo un rispettoso saluto.

Sergio Boncioli

11 agosto 2010
AUTOREVOLE INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA ON.FINI

Rendiamo noto che in data odierna ci è stata inviata la notizia dell’intervento formale del Presidente della Camera dei Deputati on.le Fini presso la Commissione Difesa , riguardante gli sviluppi e le iniziative che saranno intraprese sulla questione alloggi della Difesa.
Consideriamo questo autorevole intervento un importante contributo istituzionale ,frutto della intensa opera di sensibilizzazione operata da CASADIRITTO intrapresa all’indomani della presentazione dell’ormai famigerato emendamento (ora art. 6 . 21 quater della Legge Finanziaria ).

E-mail inviata al Presidente della Camera On. Fini

Egregio sig. Presidente, siamo utenti degli alloggi della Difesa.
Personale in servizio,personale in pensione, vedove famiglie con portatori di grave handicap. Paghiamo un canone di affitto con regolare contratto di utenza. Abbiamo perso il titolo concessorio e conduciamo l'alloggio secondo Leggi 537 -del 1993 e 724 del 1994.
Ci stanno cacciando via da casa attraverso un emendamento che non faceva parte del testo originale dell'attuale manovra finanziaria che ora è approdata alla Camera. L'emendamento prima Germontani poi Azzolini è ora diventato nel testo Camera art. 6. 21.quater che prevede l'applicazione di un canone definito di mercato fermo restando l'obbligo del rilascio. Tale canone dovrà partire dal 1 gennaio 2011. La maggior parte di noi non potrebbe sostenere un canone così calcolato e sarebbe costretta a uscire da casa senza sapere dove andare.
Attualmente versiamo alla Difesa 36 milioni di Euro per finanziare e mantenere l'intero sistema degli alloggi militari, la nostra Associazione CASADIRITTO rappresenta queste famiglie, vorremmo un suo intervento affinchè si studi una via di uscita.
Cordialmente Sergio Boncioli Sergio Boncioli Coordinatore nazionale CASADIRITTO via Garibaldi 3 00153 Roma tel 06-5883981 3392378119.

Risposta del Presidente della Camera

Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e-mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le iniziative che ritengano opportune.
Con i migliori saluti.

Segreteria del Presidente della Camera dei deputati

Sergio Boncioli

14 agosto 2010


La Redazione tutta augura agli amici un buon Ferragosto

28 agosto 2010
SETTEMBRE INIZIA COSI'?

Care famiglie,leggendo attentamente quanto accaduto in questa torrida estate, potete rapidamente aggiornarvi, ma la rapidità non toglierà nulla alla nequizia dei contenuti e alla paternità degli artefici. Hanno approfittato di condizioni favorevoli in Parlamento per mettere nell’illegalità migliaia di famiglie. Hanno tolto loro la tranquillità.
Min. La Russa On. Crosetto
Per taluni non resterà che la disperazione.
Sono ricorsi al voto di fiducia per togliere i diritti : la loro brillante carriera politica sarà assicurata. CASADIRITTO promette solo l’impegno ,di più non può. Dipenderà anche dall’impegno dei singoli se alcuni aspetti di quanto accaduto potranno essere disinnescati. Ma non illudiamoci. Volevano fare del male e ci sono riusciti. Parliamo con i nostri vicini di casa, rendiamo noto i fatti accaduti e i loro autori. Forse, attraverso l’indignazione, creeremo le condizioni affinché cessi l’arroganza e l’estremismo che finora li ha guidati, e comincino almeno ad ascoltarci.

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