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ALLOGGI DIFESA ANALISI INFORMAZIONE E ISTRUZIONE PER L'USO

UN CONTRIBUTO VOLONTARIO A CASADIDITTO,TEMPESTIVO E CONVINTO

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22 settembre 2016

RICHIESTA ALLA DIFESA INCONTRO URGENTE CON IL SOTTOSEGRETARIO ON. GIOACCHINO ALFANO

Il comitato Casadiritto in data odierna, ha rivolto formale richiesta di incontro urgente al Sottosegretario di Stato per la Difesa on. Gioacchino Alfano.

Stante il permanere e l'affacciarsi di gravi problemi in materia di alloggi militari Casadiritto terrà informati utenti e famiglie sugli sviluppi conseguenti.


17 settembre 2016

DOPO DUE ANNI SI CERCA DI RIANNODARE I FILI SU QUESTE E ALTRE QUESTIONI. SI APRE UN TAVOLO DI LAVORO

In data 14 settembre alle ore 09,00 si è svolto l’incontro programmato da un mese, presso la Camera dei Deputati – Galleria dei Presidenti, a Montecitorio, l’incontro tra gli on.li Luigi LACQUANITI (PD) Giorgio ZANIN (PD) e Mario SBERNA (Centro Democratico) e una Delegazione di CASADIRITTO composta da Sergio BONCIOLI, Nicola GAUDIELLO, Vincenzo PAGANO, Antonio CARANGELO e Benedetto FRANCHITTO.

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29 agosto 2016

DA CASELLA A CASELLA - IL GIOCO DELL'OCA

L’Odissea sembra ad un passo dalla conclusione, diciamo sembra. Stavolta l’imprimatur porta la firma di due figure eccellenti: la Banca d’Italia (tesoreria) e Ministero delle Finanze. Sembra così giunto al termine il GIOCO DELL’OCA relativo alla restituzione di quanto dovuto al signor Antonio a seguito dell’applicazione del Decreto del 7 maggio 2014 e conseguentemente della sua Istanza in allegato C che nel caso specifico prevede la restituzione di euro 4.650,94 con decorrenza 1 gennaio 2014,

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7 agosto 2016

CONTRORDINE: ECCO FINALMENTE LE LETTERE DEL COMANDO FORZE DIFESA INTERREGIONALE NORD DI PADOVA

Questa volta, ci dovete permettere, anche nei titoli, la necessaria enfasi. Viste come si erano messe le cose, il risultato è pieno e inequivocabile. Non è solo di principio: Contrordine, l’audace colpo non è riuscito, pazienza. Ma coraggio, dicono i responsabili del misfatto, noi ultras irredimibili non demorderemo e prima o poi ce la pagheranno cara, con gli interessi, digrignano i denti. Sono desolati al Comando Forze Difesa Interregionale Nord di Padova, il cui comportamento è stato “attenzionato” anche dallo Stato Maggiore Esercito, con la nota Circolare

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14 luglio 2016

SUI GRAVI FATTI DEL COMANDO DI PADOVA, LA FACCENDA E’ ARRIVATA AL PARLAMENTO

Dopo tre mesi di battaglia, pressoché solitaria, fatta da report di denuncia e incontri con le Istituzioni, da parte di CASADIRITTO, la vicenda delle “Leggi in salsa padana” che vede protagonista il Comando Forze Interregionali Nord, di Padova, per opera dei suoi Responsabili, su cui grava il peso dei fatti, arriva in Parlamento.

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14 luglio 2016

PIROMANI E POMPIERI

Norme tortuose appositamente create allo scopo di costituire un alibi per chi non le vuole applicare, all’origine frutto di un nobile compromesso, ma poi depotenziate in corso d’opera, infarcite di incisi, equivoci e ipocriti consensi apparenti, stanno creando sempre più, l’emergere di quanto di più disgustoso nel momento e anche dopo due anni l’uscita del Decreto del 7 maggio 2014. Il disgusto e lo sconcerto per il ripetersi di criticità e svuotamento, che sembrano sabotaggi, nel momento del passaggio tra leggi scritte e leggi applicate. Alloggi Difesa, un argomento, da brivido. CASADIRITTO costretto a muoversi in una palude e alla ricerca di “pompieri" per rintuzzare gli irriducibili “piromani”

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8 luglio 2016

INVIARE IMMEDIATAMENTE UNA RICHIESTA AL COMANDO DI PADOVA PER CHIEDERE L’OSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATO MAGGIORE ESERCITO IN MATERIA DI SFRATTI

Riguarda chi risiede nell’Area di pertinenza del Comando Forze Difesa Interregionale Nord: Friuli V.Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e ha ricevuto ’Ordine di Recupero Coatto dai Carabinieri.

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4 luglio 2016

CHIAMIAMOLA VITTORIA? SI, LA PIU' BELLA PERCHE’ OTTENUTA ”A MANI NUDE ” SUI GENERALI AMMAZZA DECRETI DI PADOVA.

Ricordiamo: dal primo giorno, da quando nell’aprile scorso CASADIRITTO con un Report del 26 aprile all’interno del quale appariva una “ Nota urgente”, era apparso sul sito la notizia che il Comando di Padova comunicava agli utenti sbalorditi che il Decreto del 24 luglio 2015 aboliva in parole povere il Decreto del 7 maggio 2014 con una interpretazione che noi definimmo “ a la carte” in un successivo Report del 10 maggio 2016, cioè personalissimo, inverosimile, paradossale ma soprattutto grottesco.

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20 giugno 2016

CLAMOROSO ERRORE DI VALUTAZIONE SU BRESSANONE SFRATTI CON IL 40% DI ALLOGGI VUOTI

Da alcuni mesi (troppi) è nell’occhio del ciclone e sotto osservazione il comportamento a dir poco non ortodosso, anomalo e di sicuro incredibilmente privo di fondamento quello intrapreso dal Comando Interregionale Nord Esercito con sede a Padova, che ha deciso di adottare nei confronti di centinaia di utenti e loro famiglie sparpagliati nelle quattro Regioni di sua competenza, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige e Emilia Romagna.


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9 giugno 2016

MODIFICHE VENDITE E USUFRUTTO

Pubblicate sulla G.U. n. 126 del 31 Maggio 2016, norme riguardanti tra l’altro, variazioni migliorative su: vendite e usufrutto, inoltre il decreto da annuale passa biennale. Una battaglia durata almeno cinque anni. Si trattava di portare solamente alcune lievi modifiche al decreto La Russa sulle vendite. Un testo carente, azzoppato da tiri incrociati,

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30 maggio 2016

INCONTRO DI CASADIRITTO SU: COMANDO PADOVA, DECRETI, SFRATTI, DIFESA SERVIZI S.p.A.

Sabato 28 maggio 2016 si è svolto presso l’Aula della Camera dei Deputati del Gruppo Parlamentare Centro Democratico, in via Uffici del Vicario, Roma, un incontro, molto partecipato e appassionato, convocato dal Sott.rio di Stato per la Difesa on. Domenico Rossi unitamente a Casadiritto. Era presente il Rappresentante della Segreteria Parlamentare dell’on.le Rossi, il Generale Michele Scillia.

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25 maggio 2016

UNO SQUARCIO DI LUCE NEL BUIO PESTO DI PADOVA

QUALCOSA STAREBBE PER ARRIVARE

Sono giunti dei segnali. Non è proprio la luce che svela e chiarisce, ma i segnali che sono arrivati ieri notte a CASADIRITTO lo lasciano sperare. Ci è giunta notizia che qualcosa di importante sia arrivata o stia arrivando a Padova. Non possiamo dire di più per il semplice motivo che non sappiamo di più. Ma sull’incredibile vicenda di Padova, da dove il Comando Interregionale Nord Esercito è partita quella marea nera di lettere, lettere raccomandate, Atti Giudiziari (a chi non aveva mai ricevuto neppure una semplice contravvenzione) inondando tutto il Nord Est, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, lettere che riportavano interpretazioni abusive e solitarie, che hanno gettato nel panico centinaia di famiglie “all’insaputa” dei Decreti del 7 maggio 2014 e del 24 luglio 2015 e degli stessi autori, Parlamento, Ministro e Uffici Giuridici del M. Difesa, sbandierando supposte e fantastiche abolizioni “delle condizioni eccezionali di deroga” che erano invece concesse dai Decreti stessi. Gente perbene, gente onesta, trattata in modo indecoroso anche per via telefonica, anche per chi, come indicato nella lettera, si era azzardato a telefonare.

Comportamenti da potenti verso i sudditi, e non da parte di Pubblici Ufficiali verso Cittadini, oltre tutto illegittimi poiché non è vero che il Decreto del 24 luglio cancella quanto concesso dal Decreto del 7 maggio 2014. Dopo l’azione estenuante e complessa intrapresa da CASADIRITTO (esercitata in questi giorni in varie direzioni) sembra che questa inverosimile vicenda stia prendendo la giusta direzione. Ma aspettiamo ancora, per comprensibile prudenza, di vederne delineati i dettagli.

Per adesso prendiamoci aria e facciamo un sospiro. Appena possibile, ne diremo di più. Tanta solidarietà alle famiglie colpite e sconquassate anche sotto il profilo morale e della tranquillità familiare che è andata a farsi benedire. In particolare alle centinaia famiglie di Bologna, di Ferrara, di Rimini, di Trieste e delle decine di località minori, anche tagliate fuori dall’informazione, che con telefonate e invio di documenti, hanno messo CASADIRITTO in condizioni prima di conoscere e poi di far conoscere e muoversi, per operare. Quello che potrebbe accadere in questo caso (lo pensiamo ma non lo possiamo dire) sarebbe ancora un ulteriore prova che CASADIRITTO siamo noi tutti.

Sergio Boncioli

16 maggio 2016

SCATENATA E INSOFFERENTE ESCALATION DEL GENERALE DI PADOVA

Fresco ed euforico per il suo arrivo a Padova, il 1 aprile (data sempre enigmatica), ove ha assunto il suo nuovo incarico presso il locale COMANDO INTERREGIONALE NORD ESERCITO, il generale non ha perso tempo. Dopo pochi giorni dal suo insediamento, prima invia a propria firma le lettere a mezza Italia del Nord ove, manu militari, revoca ciò che Parlamento e Ministro della Difesa sen. Pinotti con la nota Decretazione del 7 maggio 2014 e del 24 luglio 2015, concedono alle categorie protette. Non sappiamo se ciò avviene sotto l’influsso delle sue conoscenze giuridiche o sotto altri influssi, magari in sinergia con altre intelligenze locali, padano/venete. Fatto sta che la firma in calce alle lettere è la sua firma.

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10 maggio 2016

E’ UNA INIZITIVA PERSONALE OPPURE C’E’ UN GRAN SUGGERITORE?

Quanto avvenuto o sta avvenendo presso il Comando Forze Difesa Interregionale Nord di Padova, già anticipato da CASADIRITTO all’interno del nostro Report del 26 aprile u.s. nella "NOTA URGENTE", sta prendendo sempre più consistenza in modo enorme, come enorme è la gravità dei fatti. Quanto anticipato non era una visione seppure partiva da un paio di casi che richiedevano conferma, solo due casi a nostra conoscenza.

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26 aprile 2016

PORTE APERTE PER “DIFESA SERVIZI S.p.A.” SEMBRA PRENDERE FORMA IN PARLAMENTO LA DELIBERA DELLA CORTE DEI CONTI

Tutto è cominciato nell’ambito dello “Schema di Decreto Legislativo“ disposizioni in materia di personale militare e civile della Difesa (Processo di riduzione del Personale militare e civile rispettivamente a 150.000 e 20.000)”, ATTO DI GOVERNO n.277. In tale contesto, CASADIRITTO aveva chiesto per tempo una audizione relativa al problema alloggi, presso le competenti Commissioni Difesa Camera e Senato.

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18 aprile 2016

IL COMANDO MARITTIMO CAPITALE: VUOI CHE LE RESTITUISCA I 4.650,94 EURO DEL CONGUAGLIO DEL DECRETO DEL 7 MAGGIO 2014?

L’incredibile, illuminante e creativa soluzione escogitata da COMANDO MARITTIMO CAPITALE. E’ il primo vero colpo di scena tra i Comandi in Italia nella sceneggiata della restituzione delle somme dovute alle famiglie per effetto del Decreto Ministro della Difesa del 7 maggio 2014, così come formulata da quel Comando appare una beffa. In indirizzo non appare la TESORERIA che quei soldi dovrebbe restituire.

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5 aprile 2016

DAL FURBETTO DEL “GIORNALINO” ALL'ABUSIVO NON ABUSIVO MILANESE TRANQUILLO.

Le contraddizioni di un giornalista “d’assalto” che con moltissime inesattezze e importanti omissioni, afferma una plateale bugia che offende migliaia di famiglie, passando per alcune verità, arriva a scoprire l’acqua calda su fatti arcinoti.

Una macedonia informativa senza capo ne coda, che ripete un’infamia verso tante famiglie. Naturalmente è il giudizio che ne dà CASADIRITTO

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29 marzo 2016

QUANDO I NUMERI DELLE VENDITE ALL’ASTA SONO IMPIETOSI

TUTTE LE VENDITE ALL’ASTA DALLA PRIMA ALLA DECIMA. Uno studio di CASADIRITTO mette in luce gli esiti di tutte le vendite all’asta delle case vuote finora espletate, principali e residuali. Il deserto delle vendite conferma che i sine titulo non avevano “usurpato” la casa ai militari in servizio, che allineati e compatti, disertano gli acquisti.


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16 marzo 2016

COLPEVOLI RITARDI ( O GRAVI OMISSIONI?)

SE FOSSE SOLO PARADOSSALE, GIA’ ANDREBBE BENE. Venerdi’ 20 dicembre 2013 (vedi allegato 1) la Camera dei Deputati, Commissione Difesa, aveva approvato lo schema del Decreto Legislativo recante disposizioni in materia di revisione in senso riduttivo dell’assetto strutturale e organizzativo delle Forze Armate (Atto n.32) con parere approvato dalla Commissione Difesa, approvato dal Governo, conteneva norme importantissime, dopo una lunga e travagliata seduta, anche notturna, riguardante:

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12 marzo 2016

PRIMO INCONTRO

Una goccia per tentare di ragionare in un oceano di rumore

Nella giornata di venerdì 11 marzo u.s. il Coordinatore di CASADIRITTO è stato ricevuto nella Sede del Ministero della Difesa dal Consigliere Giuridico del Ministro. Nell’incontro, durato circa 3 ore sono stati affrontati temi riguardanti gli alloggi militari con particolare riguardo ai contenuti della recente Delibera della Corte dei Conti e la sua ricaduta sugli utenti in particolare riguardo sui sine titulo, maggiormente esposti dai provvedimenti invocati dalla Delibera stessa.

Pur nella difficilissima situazione, CASADIRITTO esprime il suo ringraziamento per il tempestivo incontro realizzatosi in un clima positivo e costruttivo che potrebbe gettare le basi per una soluzione soddisfacente. Non estranea a queste condizioni è stata la partecipazione di migliaia di utenti all’iniziativa da poco conclusasi con passione e consapevolezza. CASADIRITTO conta sulla comprensione delle famiglie, affinchè comprendino il necessario e doveroso riserbo a cui è necessario attenersi nella situazione data.

Tentare un ragionamento e portare risultati concreti, in un oceano di notizie distorte, non sarà certamente agevole.

Sergio Boncioli


9 marzo 2016

QUALI SARANNO LE REAZIONI DEGLI “IRREDIMIBILI”?

PRIMA L’ANALISI, POI LA PROPOSTA. L’elemento costitutivo di CASADIRITTO, è stato sempre quello di cercare di rincorrere le iniziative altrui, e magari quando ci sono state le condizioni, quello di rilanciare. Ora, dopo i contenuti della Delibera, si prospetta una soluzione apparentemente semplice e per questo sorprendente quanto disarmante. Quale sarebbe questa” impresa”?

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1 marzo 2016

INCONTRO SOTT.RIO DI STATO PER LA DIFESA ON. DOMENICO ROSSI – CASADIRITTO

On. Rossi D.

Si è svolto nel pomeriggio di lunedì 29 febbraio, presso la Sede Istituzionale di Palazzo Aeronautica in Roma, l’incontro tra il Sottosegretario di Stato per la Difesa on.le Domenico ROSSI e una Delegazione di CASADIRITTO presente il Coordinatore Sergio Boncioli e componenti della Segreteria allargata. Tema dell’incontro, l’attuale situazione del Patrimonio alloggiativo alla luce della recente Delibera della Corte dei Conti e del progetto ad essa presentato a cura dello Stato Maggiore Difesa. Possibili sviluppi e prospettive.

Nell’incontro CASADIRITTO ha potuto esporre alcune possibili soluzioni anche alla luce di eventuali nuovi assetti proprietari, ferma restando la caduta in primis della pregiudiziale riguardante presunte attribuzioni di abusività di utenza nei confronti di utenti senza titolo. Il Sottosegretario, pur ribadendo che la materia è di attribuzione, per delega, ad altra figura Istituzionale e politica, ha mostrato interesse per le proposte fatte impegnandosi, nella sfera delle proprie conoscenze e competenze, a fornire il suo contributo. L’incontro è terminato con reciproca soddisfazione delle parti.

Ricordiamo ancora una volta a tutti gli amici utenti e loro famiglie che questo incontro, come quelli che lo hanno preceduto e gli altri che ne seguiranno sempre a livello Istituzionale, sono il frutto della credibilità che CASADIRITTO ha ottenuto anche in virtù della diretta partecipazione degli utenti stessi e manifestatasi in modo così partecipativo e clamoroso con l’iniziativa dei FAX indirizzati al Ministro della Difesa sen. Roberta PINOTTI

Sergio Boncioli

22 febbraio 2016

PRIMO IMPORTANTE INCONTRO: CASADIRITTO INCONTRA IL SEN. DI BIAGIO. PARTENDO DALL’INIZIATIVA E DAL SUCCESSO DEI FAX, ROTTO IL MURO DEL SILENZIO

Qualcuno al principio era scettico. Ma come, si domandava, reagiamo solo con un fax a quelle “provocazioni” cosi chiare ed inequivocabili riportate sulla Delibera? Sbattere fuori da casa migliaia di famiglie, una ad una, senza la minima incertezza? Quell’inciso, “fatta salva la necessità di valutare situazioni particolari contingenti” detto in riferimento al recupero di 4.183 alloggi, anziché rassicurare pochi, con quello che appare “un trucco semantico” forse messo li in riferimento per pochi eletti, inquieta maggiormente la totalità delle famiglie, che non vogliono essere sottoposte ad una sorta di decimazione. Le eccezioni appena accennate sono viste come un maldestro tentativo di addolcire la pillola.

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15 febbraio 2016

QUANDO AD ALCUNI GENERALI SCALPITANTI, IN MANIERA RICORRENTE E REITERATA, GLI PRENDONO LE VOGLIE.

Il terzo principio della dinamica (3ª legge di Newton)
"Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria"

ABUSIVI A CHI? Anche noi utenti, meglio di voi uomini di SMD, conosciamo le nostre leggi, “nostre” o tali le riteniamo in senso metaforico, proprio perché ce le siamo sudate. Forse quel terribile aggettivo sostantivato (abusivo) offensivo se detto a sproposito, è un errore madornale, poiché quell’affermazione è esterna e non interna ai corposi testi di Legge scritte e vigenti.

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8 febbraio 2016

LE INCREDIBILI DOMANDE DI UN GIORNALISTA DI UN ACCREDIDATO “GIORNALONE”

MA ARRIVA ANCHE IL GIORNALONE.

Pronto CASADIRITTO? Si Boncioli, dica. Senta sono un giornalista e conduco una inchiesta sugli alloggi della Difesa, a una mia domanda, fatta alla Difesa (a chi non lo dice) afferma l’interlocutore, mi hanno risposto che non ci sono alloggi vuoti. Risponde il Coordinatore: ma con chi ha parlato? Comunque venga pure a fare l’intervista.


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1 febbraio 2016

E’ PARTITA E STA ARRIVANDO IRREFRENABILE LA VALANGA BIANCA DEI FAX, RICCA DI CONTENUTI. MOLTIPLICHIAMO GLI SFORZI

Ora sappiamo con chi abbiamo a che fare. Vi ricordate quel Direttore de “L’ESPRESSO”? Aveva pubblicato sul suo settimanale quell’articolo tranchant senza la pur minima accortezza, o contraddittorio, infangando tante famiglie di militari in servizio, in pensione, civili della Difesa. Vi ricordate la risposta e la lettera che CASADIRITTO aveva inviato al Direttore? Ebbene, malgrado gli argomenti oggettivi esposti, ivi comprese le ampie esposizioni giuridiche, malgrado le ragioni delle famiglie, non escluse quelle sociali di cui non ci vergogniamo

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23 gennaio 2016

BRUTTISSIMO CLIMA, REAGIAMO CON DIGNITA’ E DETERMINAZIONE INVIANDO PER PRIMA COSA I FAX AL MINISTRO PINOTTI, POI IL RESTO

Contro il maldestro tentativo di scardinare quanto già giuridicamente sancito, in difesa di tutele e permanenze negli alloggi, ora messi in pericolo da nuovi scenari e anche da sguaiatezze su carta stampata di improvvisati servi sciocchi.

Appello di CASADIRITTO: l’intensità della partecipazione di tutti gli utenti, anche di quelli con il titolo, in servizio e in quiescenza, darà l’entità della risposta all’attacco maldestro perché scoperto, operato in forma sinergica da spezzoni (purtroppo) delle Istituzioni e collaboratori “straordinari” di parte della stampa talebana, che fa il coro.

Rispondiamo con intelligente serenità, sapendo di essere nel giusto, ma con determinazione e unità, evitando inutili atteggiamenti urlati e tantomeno con atti scriteriati e personali, che poi si esauriscono nelle 24 ore. Ribadiamo di portare a conoscenza dei documenti pubblicati ad ogni singolo utente, nei comprensori, nei piccoli caseggiati, nelle Associazioni, nei luoghi di incontro, in ogni dove, partendo dalle nostre famiglie, nell’interesse di tutte le persone perbene.

Ogni fax, fatto nel rispetto delle regole, avrà il suo peso e farà riflettere, sia per chi lo invia, sia per chi lo riceve. Poi, sull’onda dell’informazione vera, che solo noi di CASADIRITTO, unici in Italia abbiamo fornito nella loro interezza e completezza, e in base alla risposta che sapremo dare con i fax e la partecipazione massiccia, continueremo il lavoro per dare via agli incontri con Difesa e Parlamento. Crediamo che su questo fronte la partita sia ancora aperta. Da dove prenderemo le energie necessarie?

Da tutti noi, sia dai nostri argomenti che sapremo fornire, sia tralasciando il pessimismo che sembra affiorare, ma prendendo l’ottimismo che è dato dalla volontà, oltreché dalla ragione e dalle ragioni, conoscendo tutte, ma proprio tutte le famiglie, i casi umani e le tragedie o semplicemente le angosce che ruotano attorno alle nostre famiglie. Appunto ci chiamiamo CASADIRITTO.

Rimarrebbe un piccolissimo particolare, la nostra salute, e quella di tanti di noi minati dopo anni di stress, di soprusi, battaglie, fermate e ripartenze, e il sostegno auspicabile di un contributo alla nostra Associazione anche in forma meno precaria ma questo diventa un discorso a parte….. Al lavoro dunque, CASADIRITTO siamo noi.

Sergio Boncioli

   Fax da riprodurre, compilare ed inviare con urgenza al Ministro della Difesa PINOTTI

18 gennaio 2016

LETTERA AL DIRETTORE DELL'ESPRESSO

Caro Direttore,

Riferimento all’articolo ”La Corte dei Conti alle Forze Armate: sei mesi per recuperare alloggi occupati abusivamente” apparso su L’Espresso online del 6 gennaio u.s. a firma del dr. Clemente Pistilli.

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10 gennaio 2016

ECCO IL PIANO DELLA CORTE DEI CONTI, NELLA SUA INTEREZZA, SOTTOFORMA UFFICIALE DI DELIBERA DAMNATIO MEMORIAE, CANCELLARE TUTTO, IL NUOVO OBIETTIVO, MA PER ANDARE DOVE?

Non assistere passivamente e acriticamente a quanto impartito con la “Deliberazione” n.10/2015/G Corte dei Conti Sezione Centrale di Controllo, adunanza dei Collegi I e II e del Collegio per il Controllo delle Entrate del 15 ottobre, trasmessa alla Camera dei Deputati ed altri Organi dello Stato con prot. 19.11.2015, che si riporta in allegato e riproducibile nella sua formulazione integrale. Se CASADIRITTO ne sarà capace: aprire subito una trattativa con Difesa e Parlamento.

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8 gennaio 2016

"PIANO CONGIUNTO" CORTE DEI CONTI - SMD CON ACCORDO ESPLICITO. RIVOLUZIONE ALLOGGI DIFESA. ATTACCO ANCHE ALLE TUTELE CON SFRATTI


3 gennaio 2016

IL BOTTO DELLE VENDITE DEGLI ALLOGGI

Dopo gli immancabili auguri di Buon Natale e felice anno nuovo (per fortuna sono ancora) che ci siamo scambiati con centinaia di famiglie, di amici e tanti altri, ecco che non manca il botto, non quello dello spumante ma quello metaforico ma egualmente deflagrante con i boati derivanti degli esiti ulteriori dei seggi d’asta di fine anno, degli alloggi della Difesa. Infatti CASADIRITTO ha raccolto e riepilogato gli esiti delle vendite del dicembre 2015 che concludono per il 2015, la stagione fallimentare delle vendite degli immobili.

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BUON NATALE E BUON ANNO CHE VERRA’

CASADIRITTO invia gli auguri di buon Natale e festività di fine Anno, a tutte le famiglie degli utenti, ai Componenti delle Commissioni Difesa, alle Autorità della Difesa, ai Comandanti, all’Organo Centrale di Rappresentanza, e a quanti ci sono a loro modo vicini.

In un momento particolarmente difficile, nel merito della nostra situazione degli alloggi, rivolge un semplice riflessione e un messaggio: mai come in questo momento si intravedono profonde criticità che andrebbero superate.

Il 2016 ci auguriamo e auguriamo, che si prevede purtroppo ancora più problematico e difficile, viste le circostanze che si profilano ormai imminenti, vada almeno per il verso giusto.

Sergio Boncioli, la Segreteria, i Coordinatori, e il Web Master Carmelo Marletta







14 dicembre 2015

CREDEVA DI ESSERE UN ASTRO MA E’ SOLTANTO UN METEORITE, MA SEMPRE IN GRADO DI CADERE E COLPIRE ROVINOSAMENTE

L’umana parabola di chi, malgrado il tempo che passa, lo trascorre rispolverando i vecchi arnesi del mestiere ormai consunti, inveisce, offende, colpisce e non indica soluzioni, ma può attivare antichi rancori e trovare “audience”.

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6 dicembre 2015

UN MILIONE DI CONTATTI, QUATTRO MILIONI DI PAGINE APERTE. MA TUTTO QUESTO; VALE DAVVERO UN CONTRIBUTO A CASADIRITTO?

VOLA IL SITO DI CASADIRITTO. E’ nota a tutti l’importanza di avere notizie fresche e fuori dal coro sugli alloggi addirittura in anteprima su ciò che succede e prima che succede, nel variegato scenario che ne fotografa l’uso e l’abuso rispetto agli stessi Regolamenti, da Nord a Sud. Tutto viene esaminato e sezionato con la speranza, dichiarata, che ciò che viene messo in luce faccia riflettere e contribuisca, a tutti, il non ripetersi degli errori e soprusi. Da quel 31 gennaio 2010, data di apertura del sito, ad oggi, l’informazione, l’analisi e le istruzioni per l’uso, e soprattutto l’impegno costituiscono i capisaldi del nostro sito.

In un terreno così difficile ed impraticabile per gli stessi addetti ai lavori, eppure così delicato, CASADIRITTO ed i suoi collaboratori (in particolare il nostro Web Master Carmelo Marletta) in prima linea sempre nel far emergere ed in quale modo, i fatti anche clamorosi che accadono, ed i rimedi da prendere per risolverli, e risolverli tante volte, curando con cautela, ma allo stesso tempo con rigorosa precisione ed attendibilità, a mani nude, mettendoci la faccia per far valere diritti e doveri. Il tutto con la combattività che da sempre contraddistingue CASADIRITTO pur sempre a dover centellinare le poche risorse economiche sempre insufficienti.

Anche se CASADIRITTO nasce in tempi ormai lontani, ove l’unica informazione erano le assemblee ed il porta a porta, ora, pur rimanendo questa forma organizzativa sempre diretta ed efficace, ormai il sito e CASADIRITTO sono un unicum. L’uno non può esistere se non c’è l’altro. Ed ecco qui che i risultati di 1 milione di contatti dal 1 gennaio 2010 ad oggi, accompagnati da 4 milioni di pagine aperte sul sito, anche loro rischiano di essere cancellati con un clic e con esso anche il valore informativo costituente il suo archivio.

Ciò accadrebbe se non ci fosse l’unica risorsa che conosciamo, quel piccolo contributo che alcuni con immediatezza, gli altri magari con un sollecito come in questo caso, versano per dare un sostegno consapevole a CASADIRITTO. Lo scorso 23 settembre era stato fatto un invito sul sito. A due mesi di distanza riteniamo utile rinnovare l’invito a tutte le famiglie, utenti con o senza titolo, ed anche agli addetti ai lavori così “previdenti “ e “incuriositi” nell’ informarsi. I versamenti, così come sempre, sono derivanti da un gesto nobile ed volontario. Per chi vuole può usare IL BOLLETTINO in C/C POSTALE n. 1004499925 intestato a Franchitto Benedetto con causale CASADIRITTO o con codice IBAN IT43 T076 013 2000 01004499925.

IL COORDINATORE NAZIONALE CASADIRITTO

Sergio Boncioli

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